Storia
Scritto da Biblioteca Diocesana Mercoledì 25 Maggio 2011 21:31
La Biblioteca Diocesana di Massa nasce come Biblioteca del Seminario Vescovile, per volere del primo Vescovo di Massa, mons. Francesco Zoppi, negli anni ’30 dell’800, negli ambienti, occupati dal neonato Seminario medesimo, dell’antico Convento di San Francesco, costruito alla fine del XIV secolo.
Una lapide, conservata nella Cappella delle Stimmate dell’adiacente Cattedrale dei Santi Pietro e Francesco, reca l’iscrizione della consacrazione del tempio nel 1389.
Dotata da mons. Zoppi di un ricco fondo librario, oggi costituente la parte più antica e preziosa del patrimonio, la Biblioteca raccoglie nei decenni donazioni importanti quali quella del canonico Pietro Reschigna e quelle recenti di Mons. Berti, curatore fino agli ’90 del del XX secolo del Centro Studi di Storia Locale della Cattedrale di Massa.
Diventa ufficialmente Biblioteca Diocesana dei Santi Ambrogio e Carlo nel 2009, per volere del Vescovo di Massa Carrara Pontremoli Mons. Eugenio Binini, in seguito al proprio ingresso nel progetto CEI BIB, dedicato alle Biblioteche Ecclesiastiche, divenendo così riferimento delle biblioteche ecclesiastiche della Diocesi.
Luoghi
Scritto da Biblioteca Diocesana Mercoledì 25 Maggio 2011 21:22
Nuovi spazi per studiare leggere fare ricerca o semplicemente sfogliare una rivista all’interno degli antichi spazi del già Convento Francescano (XV sec.) poi Seminario Vescovile di Massa (XIX sec.)
La Biblioteca Diocesana dei Santi Ambrogio e Carlo è situata nel centro storico di Massa, vicina ai principali servizi cittadini, ma al tempo stesso in una posizione privilegiata di pace, sole e silenzio.
Un’accogliente e silenziosa sala lettura con circa 50 sedute si pone come valida alternativa ai pochi spazi di studio che la città offre.
Una splendida terrazza in posizione panoramica, in primavera ospita eventi musicali e culturali.
La storica cappella che si affaccia sul chiostro dell’antico convento di San Francesco, voluto nel XV secolo da Taddea Pico della Mirandola, moglie di Iacopo Malaspina, è attrezzata oggi per ospitare incontri ed eventi in un atmosfera accogliente.
Similmente il bel refettorio, che accoglie un bassorilievo marmoreo con annunciazione del XVI secolo, dell’antico convento francescano.
I locali della Biblioteca, del Seminario e del Duomo si offrono come attraente percorso e luogo per esposizioni artistiche e o incontri culturali anche organizzati da terzi. Ogni informazione è disponibile presso la Biblioteca Diocesana.








