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Storia

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Il Chiostro del Convento francescanoLa Biblioteca Diocesana di Massa nasce come Biblioteca del Seminario Vescovile, per volere del primo Vescovo di Massa, mons. Francesco Zoppi, negli anni ’30 dell’800, negli ambienti, occupati dal neonato Seminario medesimo, dell’antico Convento di San Francesco, costruito alla fine del XIV secolo.
Una lapide, conservata nella Cappella delle Stimmate dell’adiacente Cattedrale dei Santi Pietro e Francesco, reca l’iscrizione della consacrazione del tempio nel 1389.

Dotata da mons. Zoppi di un ricco fondo librario, oggi costituente la parte più antica e preziosa del patrimonio, la Biblioteca raccoglie nei decenni donazioni importanti quali quella del canonico Pietro Reschigna e quelle recenti di Mons. Berti, curatore fino agli ’90 del del XX secolo del Centro Studi di Storia Locale della Cattedrale di Massa.

Diventa ufficialmente Biblioteca Diocesana dei Santi Ambrogio e Carlo nel 2009, per volere del Vescovo di Massa Carrara Pontremoli Mons. Eugenio Binini, in seguito al proprio ingresso nel progetto CEI BIB, dedicato alle Biblioteche Ecclesiastiche, divenendo così riferimento delle biblioteche ecclesiastiche della Diocesi.

Oggi, nel 2014, è ...

una Biblioteca ecclesiastica felicemente anomala. Aperta a tutti. Per studiare, ricercare, proporre. Insegue la conoscenza sopra le parti, senza pregiudizio. Dal dicembre 2005 oltre 40 eventi per più di 100 incontri su musica, letteratura, teologia, filosofia, storia ed arte. Oltre 300 tesserati, una media di 30 studenti e/o studiosi al giorno, circa 30.000 documenti, tra libri antichi e moderni, riviste e risorse elettroniche, due bibliotecarie iperattive, un direttore illuminato e un gruppo di volontari sempre all'erta!